Il 14 aprile 2026 si è tenuto, presso la scuola primaria di Gallese, un incontro dedicato alla sensibilizzazione sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. L’iniziativa rappresenta il primo di una serie di appuntamenti promossi dal Nucleo Operativo Regionale dell’USR Lazio (costituito per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole della regione) e ospitati dal nostro Istituto Comprensivo. Questi incontri vedranno impegnati gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e tutti gli studenti della scuola secondaria, con l’obiettivo di supportarli nella comprensione e nella gestione del fenomeno.
L’incontro è stato condotto dalla Dott.ssa Alessia Vagliaviello e dal Dott. Riccardo Lancellotti, i quali hanno introdotto l’argomento attraverso un momento di condivisione. In questa fase, ogni studente ha potuto esprimere la propria opinione, fornendo lo spunto chiave per approfondire la tematica.
Successivamente, sempre attraverso una partecipazione attiva, è stato spiegato cosa si intenda per bullismo, illustrandone le diverse forme: fisico, verbale, psicologico e online. Gli esperti hanno sottolineato l’importanza di riconoscere questi comportamenti senza mai sottovalutarli. A seguire, si sono svolti dei lavori di gruppo durante i quali gli alunni hanno analizzato situazioni concrete e ipotizzato possibili soluzioni, evidenziando il valore del rispetto, dell’empatia e della collaborazione.
Un momento particolarmente significativo è stato il confronto aperto, in cui molti ragazzi hanno condiviso riflessioni personali ed esperienze, contribuendo a creare un clima di ascolto e fiducia. La giornata si è conclusa con la proiezione di un video realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Gallese in occasione della partecipazione al concorso “PretenDiamo Legalità”; il filmato ha suscitato grande interesse ed emozione, aiutando a comprendere meglio le conseguenze profonde che il bullismo lascia sulle vittime.
L’iniziativa si è rivelata estremamente formativa, offrendo ai nostri studenti strumenti concreti per riconoscere e contrastare questi fenomeni, promuovendo una cultura scolastica basata sul rispetto e sull’inclusione.
Contro il bullismo, la nostra arma più potente è la parola. E oggi, a Gallese, abbiamo iniziato a parlare la lingua dell’empatia.

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